Campo de’ Fiori è una delle piazze più frequentate di Roma, situata fra via dei Giubbonari e piazza della Cancelleria, nel cuore pulsante della capitale. Deve il suo nome alle rose, le viole, le margherite, i papaveri e i fiori di campo che tanto tempo fa abbellivano la piazza. E’ facilmente raggiungibile da Piazza Navona, attraversando Corso Vittorio Emanuele e prendendo via dei Baullari.

Cenni storici su Campo de’ Fiori

Per lunghi secoli Campo de’ Fiori è stata teatro di esecuzioni pubbliche, la più celebre quella di Giordano Bruno, accusato di eresia per aver appoggiato la teoria eliocentrica di Copernico e Galilei. Il rogo del filosofo domenicano è datato 1600 mentre la statua bronzea a lui dedicata fu realizzata da Ettore Ferrari e sistemata nel 1887 al centro della piazza. Circondano il monumento 8 medaglioni che ritraggono scene di Giordano Bruno e altri eretici famosi.

Mercato o ritrovo notturno?

Campo de’ Fiori si contraddistingue per la sua doppia veste: al mattino è mercato popolare gremito di gente che girovaga fra banchi di frutta e verdura, alla sera diventa punto d’incontro per turisti e romani (prevalentemente giovani), grazie alla presenza di numerosi pub e locali. Sorprende questa sua trasformazione da mercato polare e folkloristico a mèta privilegiata della movida capitolina.

Passeggiando per Campo de’ Fiori

Nei pressi della piazza e nelle vie che la circondano, sorgono numerose botteghe artigiane, negozi d’antiquariato, panetterie e ristoranti tipici. E’ possibile inoltre imbattersi in piccole boutique ‘alternative’ e di tendenza, dove trovare scarpe e vestiti fuori dal grande commercio. Gelaterie e birrerie sempre aperte.

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