Piazza Navona è uno dei siti turistici più visitati di Roma, specie nel periodo natalizio e a Capodanno quando la capitale viene ‘invasa’ dai turisti di tutto il mondo. Insieme a Campo de’ Fiori è una delle piazze più famose della città, sia per i suoi monumenti, sia perché ospita l’ambasciata del Brasile. Simbolo dell’età barocca, è stata costruita per volere di Papa Innocenzo X ed affidata al lavoro di grandi maestri come Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini, Girolamo Rainaldi, Pietro da Cortona, Gregorio Zappalà e Antonio della Bitta. Al centro di Piazza Navona si trova la Fontana dei Quattro Fiumi, a nord la Fontana del Moro, a sud la Fontana di Nettuno.

Fontana dei Quattro Fiumi

La Fontana dei Quattro Fiumi si trova davanti alla chiesa di Sant’Agnese in Agone, al centro della piazza. E’ stata progettata e realizzata dal maestro (pittore e scultore) Gian Lorenzo Bernini, nel periodo che va dal luglio 1648 al giugno 1651. Le statue in marmo bianco che compongono la fontana rappresentano i 4 principali fiumi della Terra: il Danubio, il Gange, il Nilo ed il Rio della Plata (uno per ciascuno dei continenti fino ad allora conosciuti). Ma non solo perché nella fontana sono raffigurati anche sette animali: il leone, Il coccodrillo, il serpente di mare, il cavallo, il serpente di terra, il delfino e il drago. In sintesi: un universo in miniatura (e in perenne movimento) quanto più vicino alla realtà.

Fontana del Moro

La Fontana del Moro, disposta sul versante meridionale di Piazza Navona è tra le più antiche fontane rinascimentali mai appartenute alla Città Eterna. E’ composta da una figura maschile che trattiene per la coda un delfino, più quattro tritoni che gettano acqua dalla bocca.

Fontana di Nettuno

La Fontana del Nettuno è anche conosciuta come “Fontana dei Calderai”, nome che deriva dal semplice fatto di trovarsi nelle vicinanze dell’antico Vicolo dei Calderai, un viottolo occupato da alcune botteghe di fabbri e venditori di pentole e stoviglie varie.

Ieri

Lo spazio occupato oggi da Piazza Navona apparteneva, nell’Antica Roma, allo stadio dell’imperatore Domiziano. L’intera area era utilizzata prevalentemente per gare di atletica, non per le battaglie navali come erroneamente riportato da alcune fonti. Lo stadio era in grado di ospitare circa 30.000 spettatori, viste le sue dimensioni: 276 metri di lunghezza per 106 metri di larghezza.

Oggi

Oggi Piazza Navona è punto di ritrovo e d’incontro per romani e turisti, attratti dalla bellezza del luogo e dai molti caffè e locali che circondano la piazza. Da anni è inoltre mèta di pittori e disegnatori che si insediano coi loro cavalletti per realizzare e vendere le loro creazioni. Durante il periodo natalizio la piazza si veste a festa, con bancarelle che vendono dolciumi vari. Questa sorta di mercato ‘colora’ Piazza Navona fino all’arrivo della Befana nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, evento molto atteso dai più piccoli.

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